Cambia anche l’agenzia immobiliare

Le agenzie si trovano a far fronte, da diverso tempo, ai cambiamenti di un settore che si fa sempre più complesso, competitivo e che “subisce” l’innovazione tecnologica e multimediale.

La crisi da cui, con fatica, sta provando ad uscire e, nel frattempo, il consolidarsi dell’online sono tra gli elementi che impongono a queste attività un importante ripensamento del tipo di risposta, e di servizi, da offrire alla propria clientela. 

Come cambia il ruolo

A cambiare deve essere, anzitutto, il ruolo dell’agente immobiliare che non può essere più solo un semplice mediatore, ma che deve porsi come un vero e proprio consulente, esperto del mercato e delle sue possibili evoluzioni future, e sempre aggiornato su costi, agevolazioni, procedure e normative. Insomma, un consulente a 360 gradi, del settore immobiliare e di tutti i settori strettamente collegati ad esso. Esso dev’essere smart e tecnologico, sia nell’organizzazione del lavoro che nella gestione dei contatti e di tutte le fasi connesse ai procedimenti produttivi dell’attività. È fondamentale che conosca il web marketing e che si tenga aggiornato su tutte le novità del settore.

Servizi a supporto

Molto importante è, inoltre, che l’agente possa contare su una rete di contatti e collaborazioni per poter offrire una serie di servizi a supporto dell’attività commerciale. Tra questi, fondamentali sono ad esempio le consulenze di tecnici, nel caso sia necessario intervenire sull’immobile per riqualificarlo, la consulenza finanziaria per l’accesso a mutui e prestiti, la consulenza legale nel caso sia necessario risolvere dubbi e dirimere controversie.

Non solo, è indispensabile che l’offerta sia completa e qualitativamente elevata così che, unitamente alle capacità del consulente, possa esserci il servizio giusto, atto a mettere in campo tutte le strategie idonee al raggiungimento dell’obiettivo.

Nuove regole

Le nuove norme recentemente approvate a livello europeo sembrano andare proprio nella direzione indicata nei paragrafi precedenti. In particolare, la legge approvata a maggio del 2019 fa cadere molti dei vincoli e delle incompatibilità precedentemente previsti dalla legge cardine dell’attività (1989) e apre quindi alla possibilità di fornire numerosi servizi a supporto dell’intermediazione immobiliare.