Pertinenze e agevolazione prima casa.

Se hai deciso di acquistare un box, una cantina o un appezzamento di terra ecc., ti sarai chiesto quanto dovrai pagare in fase di imposta e, a questo punto, se sia possibile chiedere l’agevolazione per l’abitazione principale.

Dobbiamo dunque fare chiarezza in quanto rientrano nell’agevolazione solo le pertinenze classificate (o classificabili), al momento della stipula dell’atto di acquisto, nelle categorie catastali C/2, C6 e C/7.

Vediamo in questo contributo nel dettaglio quando possono rientrare le pertinenze nell’agevolazione prima casa.

Requisiti

Prima di entrare nel dettaglio in merito alle pertinenze, ricapitoliamo (ne ho già parlato in un altro articolo) quali sono i requisiti per poter beneficiare dell’agevolazione “prima casa”:

  • l’immobile deve essere ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza. Se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività. La dichiarazione di voler stabilire la residenza nel comune ove è ubicato l’immobile acquistato deve essere resa, a pena di decadenza, dall’acquirente nell’atto di acquisto;
  • nell’atto di acquisto l’acquirente dichiari di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da acquistare;
  • nell’atto di acquisto l’acquirente dichiari di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con le agevolazioni.

Le agevolazioni previste si applicano anche all’acquisto di beni immobili da destinare a pertinenza dell’immobile principalmente abitato, limitatamente ad una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7.

NB: Si possono pertinenziale anche più di uno per categoria a livello pratico, ma solo per una per ciascuno è possibile chiedere l’agevolazione fiscale.

Imposte 

L’acquisto di un immobile quando viene effettuato in presenza dei requisiti “prima casa“, le imposte da pagare sono ridotte, ossia agevolate.

La misura dell’imposta differisce a seconda del soggetto che effettua la cessione.

Si possono prospettare due situazioni:

  1. Se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione iva:
    •  L’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%;
    •  Imposta ipotecaria fissa di €50;
    •  L’imposta catastale fissa di €50.
  1. Se si acquista da un’impresa, con vendita soggetta ad IVA:
    • IVA ridotta del 4%;
    • L’imposta di registro fissa di € 200;
    • Imposta ipotecaria fissa di € 200;
    • L’imposta catastale fissa di € 200.

A quali categorie si può pertinenziare?

Tra gli immobili ammessi al beneficio rientrano le abitazioni appartenenti alle seguenti categorie catastali:

A/2 (abitazioni di tipo civile)

A/3 (abitazioni di tipo economico)

A/4 (abitazioni di tipo popolare)

A/5 (abitazione di tipo ultra popolare)

A/6 (abitazione di tipo rurale)

A/7 (abitazioni in villini)

A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi).

Ovviamente non sono presenti gli immobili appartenenti alle categorie considerate beni di lusso e ad uso ufficio.

Per comprendere meglio possiamo dire che l’agevolazione prima casa si estende anche alle pertinenze dell’abitazione principale acquistata:

  • Anche se l’acquisto delle stesse avviene con atto separato all’acquisto dell’abitazione principale;
  • Purché le pertinenze appartengono ad una delle seguenti categorie catastali: C2, C6 e C7;
  • Limitatamente a una pertinenza per ciascuna delle categoria catastali i cui sopra;
  • Purché tali pertinenze siano effettivamente utilizzate a servizio della prima casa acquistata.

Quanti pertinenze possono rientrare?

Se si tratta dell’acquisto di una pertinenza della casa di abitazione acquistata usufruendo dei benefici e la pertinenza stessa è classificata nelle categorie catastali sopra citate, l’agevolazione è ammessa limitatamente ad una sola pertinenza per ciascuna categoria.