Vendere casa ad uno straniero?

L’Italia esercita da sempre un grande fascino oltreconfine. Il Made in Italy, l’italianità, il gusto italiano, il landscape italiano sono assets che potremmo essere tentati di dare per scontati, eppure costituiscono buona parte del valore dei nostri immobili, ad un occhio straniero. 

Vendere le nostre proprietà immobiliari a clienti stranieri significa vendere loro, prima di tutto, un pezzetto d’Italia. 

Qual è il profilo del cliente straniero?

Il profilo medio delle persone, straniere, che cercano di acquistare una casa in Italia definisce alcuni aspetti importanti, che saranno senz’altro utili nell’impostazione di una strategia di marketing vincente. 

Si tratta generalmente di coppie sposate con un’età superiore ai quarant’anni, se non cinquanta. 

Spesso si parla di pensionati, con figli già adulti che non vengono coinvolti nell’acquisto della proprietà in Italia.

Secondo recenti studi le nazioni da cui arrivano maggiori richieste per una casa in Italia sono gli Stati Uniti, la Germania, l’Inghilterra e la Francia.

Il mercato immobiliare internazionale è stato, negli ultimi due anni, piuttosto altalenante per quanto riguarda le proprietà italiane, soprattutto vista la situazione pandemica. Ad oggi l’andamento del mercato lascia ben sperare, ma solo su un orizzonte temporale lunghissimo. Un dato interessante, in particolare se siamo abituati a pensare che le ricerche di case in Italia dall’estero avvengano esclusivamente tramite il web, è che circa il 30% degli stranieri in vacanza in Italia approfitta del soggiorno per visitare case in vendita. Molto più spesso di quanto si creda, dunque, la volontà di acquisire una proprietà in Italia passa attraverso conoscenze sul territorio e visite in loco.

Quali case comprano gli stranieri in Italia?

Se vogliamo vendere immobili all’estero, sarà bene iniziare col definire se la nostra casa rientra nei parametri del mercato di riferimento. Che genere di case comprano gli stranieri in Italia? Senza alcuna sorpresa, l’immagine del casolare appollaiato sulle dolci colline toscane resta la preferita dai potenziali acquirenti stranieri. Ma crescono le richieste per gli appartamenti e per le case già abitabili, laddove invece tradizionalmente il prodotto più venduto erano proprio le case indipendenti da ristrutturare.

Vediamo nel dettaglio qualche dato sugli acquisti di case in Italia da parte di compratori stranieri:

  • Il prezzo. Abbiamo visto che il valore medio dell’immobile italiano acquistato da stranieri è molto più alto rispetto alla media del mercato italiano. 
  • L’ultima tendenza, però, se da un lato premia gli immobili con valore superiore a 500 mila euro, dall’altro evidenzia anche una richiesta del tutto nuova: gli stranieri hanno preso a cercare, in Italia, case con un prezzo inferiore a 100 mila euro. Si apre così mercato del tutto nuovo per chi possiede appartamenti e piccole case vacanza da vendere.
  • La tipologia di casa. Esiste una tipologia di acquisto che emerge dalle statistiche come in assoluto la più ricercata dagli stranieri in Italia: casa indipendente, in stile italiano, fuori dai centri urbani e distante al massimo mezz’ora dal mare. Per chi possiede immobili dalle caratteristiche simili, trovare un acquirente straniero sarà piuttosto semplice. 
  • Cresce però di molto la richiesta di case completamente ristrutturate o già abitabili (che supera il 66% delle richieste) e, come si accennava sopra, al di sotto dei 100 mila euro: una buona notizia per chi intendesse vendere all’estero degli appartamenti.
  • L’attenzione per l’ambiente. Per un compratore straniero, in particolare per i cittadini nord europei da anni abituati ad altissimi standard in campo di bioedilizia, è molto importante che la casa sia costruita secondo criteri di ecosostenibilità e con le classi energetiche più alte. 
  • Per chi avesse delle proprietà piuttosto antiche, è certamente un buon consiglio quello di prevedere dei lavori di efficientamento energetico, prima di proporre la casa ad un cliente straniero.
  • Le zone preferite dagli stranieri. Se fino a qualche anno fa lo strapotere di Toscana e Puglia dominava ogni statistica in merito agli acquisti di immobili in Italia da parte di stranieri, la tendenza che si registra a partire dallo scorso anno è quella di una differenziazione che estende lo scenario alle altre Regioni italiane.
  • Crescono decisamente le richieste per la Sicilia, la Calabria e l’Umbria, vicine a raddoppiare la propria portata rispetto allo scorso anno. Si registrano poi molte nuove richieste per la Lombardia (il Lago di Como resta la meta più ambita dagli acquirenti stranieri), la Liguria e il Piemonte. Ovunque siano le vostre proprietà, è possibile collocarle con successo sul mercato degli immobili italiani destinato agli acquirenti stranieri.

Se un tempo esisteva, e resisteva, lo stereotipo della casa in campagna con il pavimento in cotto e una distesa di girasoli all’orizzonte, si può dire che oggi gli stranieri appaiono ben disposti ad acquistare nel nostro Paese diversi tipi di casa, in diverse zone, e con caratteristiche molto varie. 

Come vendere la propria casa all’estero?

Se volete vendere casa agli stranieri, è bene che vi attrezziate con una strategia ben precisa: l’acquisto di una casa in Italia, per un compratore straniero, rappresenta quasi sempre molto di più di un semplice investimento immobiliare.

Sicuramente la scelta migliore, è affidarsi ad un consulente immobiliare.

Vediamo di seguito in quali aspetti il ruolo dell’agenzia può essere determinante:

  • Fotografie dettagliate e dei dintorni della casa: il compratore straniero non si accontenterà delle foto di infissi e dettagli dell’interno della casa; sta comprando, innanzitutto, ciò che circonda la casa, la sua finestra sull’Italia. Saranno dunque fondamentali per vendere casa agli stranieri fotografie di alta qualità anche dei dintorni e dei landscape di cui si può godere dalla casa. Molto utili, in tal senso, strumenti come i droni e i VirtualTour a 360°, specie se l’aspirante acquirente della nostra casa vive molto lontano.
  • Traduzione corretta ed ottimizzata: una traduzione letterale del vostro annuncio di vendita non supererà l’esame dei contenuti di Google. Se per esempio volete vendere una casa a stranieri anglofoni, sappiate che una buona traduzione in inglese non sarà sufficiente ad ottenere visibilità per chi ricerca case in Italia dall’Inghilterra: le ricerche online sono geolocalizzate, il che significa che un annuncio ottimizzato SEO per il pubblico italiano presenterà parole chiave del tutto differenti rispetto all’omologo destinato al pubblico anglofono.
  • Le pratiche burocratiche: uno straniero che compra una casa in Italia si troverà ad avere a che fare con organismi e sigle che non necessariamente conosce. Il trovarsi d’improvviso a contatto con notai, Agenzia delle Entrate, TUR, TARI, IMU, etc. senza parlare l’italiano può rivelarsi un ostacolo concreto per il buon esito della compravendita. È di estrema importanza dunque occuparsi del disbrigo della parte burocratica in maniera efficiente, in modo da essere realmente di supporto al compratore straniero. Chiarezza, precisione e, di nuovo, una padronanza pressoché totale della lingua del cliente saranno requisiti essenziali.

Una buona agenzia immobiliare, tanto quanto un portale specializzato nella vendita di immobili all’estero, o meglio ancora un portare MLS, può fare la differenza nella produzione di contenuti di livello professionale e nella loro indicizzazione web nel Paese di destinazione dell’annuncio e farti arrivare all’obiettivo nel miglior modo possibile.