Verifiche preliminari per l’acquisto

Hai finalmente trovato l’immobile dei tuoi sogni e sei deciso a comprarlo. Complimenti! Sicuramente l’emozione è tanta, e altrettanto può essere il timore di non fare le mosse giuste in vista della trattativa, anche perché acquistare una nuova casa non è certo una cosa da tutti i giorni!

E’ opportuno, diciamo pure che sia meglio, farsi seguire da un agente immobiliare esperto, che sappia garantire una compravendita sicura e trasparente. Solo un mediatore competente ti darà la tranquillità di sapere di aver fatto tutte le verifiche giuste.

Una volta scelto l’immobile che desideri comprare, ecco quali sono le verifiche per un acquisto immobiliare sicuro.

Verificare la proprietà.

Per prima cosa, è bene accertarsi che il bene sia di piena proprietà del venditore. Questo si può verificare facendosi dare l’atto di provenienza, ovvero l’atto con cui il venditore è diventato proprietario dell’immobile.

Se il venditore risulta effettivamente l’unico proprietario, benissimo.

Altrimenti, ecco le situazioni in cui potresti imbatterti:

  • potrebbero esserci altri comproprietari che non sono interessati a vendere (serve il consenso di tutti gli aventi diritto);
  • l’immobile potrebbe essere stato ricevuto dal venditore come eredità o donazione; in questo caso devi fare attenzione. Infatti altri eredi (ai quali spetta una quota) possono impugnare il testamento e/o la donazione e chiedere la restituzione della casa, anche se le casistiche sono più complesse di questa semplicistica e spaventosa previsione, andrebbero approfondite caso per caso;
  • se acquisti da una società è necessario verificare la solvibilità del venditore facendo ispezioni sull’immobile e il controllo protesti.

Controllare se ci sono iscrizioni e/o trascrizioni.

Fai verificare che l’immobile non sia gravato da ipoteche, pignoramenti, vincoli o azioni giudiziarie che non siano già state messe in evidenza dal venditore. Questa ispezione ipotecaria si può fare presso l’Agenzia del Territorio presentando il codice fiscale e i dati del venditore o, in alternativa, da un Notaio.

Verifica della conformità catastale e urbanistica.

Un altro aspetto da non trascurare è il controllo sulla regolarità urbanistica e catastale del bene. Accertati della corrispondenza tra le condizioni effettive dell’immobile e le autorizzazioni concesse in Comune. Nel caso in cui emergessero difformità dei beni, sarà a carico del venditore sanarle prima dell’atto definitivo.

  • Verificare la conformità catastale significa vedere se la planimetria catastale del bene coincide con lo stato di fatto. Molti immobili infatti sono stati modificati senza autorizzazioni o senza che ci fosse un aggiornamento della planimetria catastale dopo le modifiche interne.
  • La regolarità urbanistica invece attesta la corrispondenza tra lo stato reale del bene e le autorizzazioni del Comune.

Situazione condominiale.

Se la casa che intendi comprare è un appartamento in un condominio, tra le verifiche preliminari per l’acquisto non possono mancare i chiarimenti sulla situazione condominiale. Nello specifico, è giusto:

  • sapere se ci sono opere straordinarie già deliberate o in previsione,
  • informarsi se il venditore è in regola con i pagamenti delle spese condominiali, e di farle saldare fino alla data del rogito, accertandosi della situazione tramite liberatoria dell’amministratore,
  • chiedere se esistono contenziosi giudiziari all’amministratore e farsi consegnare il regolamento di condominio.

Non sostituirti al professionista.

A seconda delle casistiche, possono poi esserci innumerevoli scenari che possono portare a problematiche più o meno importanti. Per questo sarebbe bene sempre farsi seguire da un vero esperto, che possa valutare nel dettaglio la situazione e fare le dovute verifiche.